Mar 312011
 

Le Origini della Torta salata più amata e attesa dai napoletani…e non solo!


Il termine casatiello deriva da “caso”, che in dialetto napoletano vuol dire formaggio,non a caso all’interno del casatiello è presente una ricca porzione di formaggi.
Spesso si tende a confondere il Tortano con il Casatiello anche perché a verità di fatto hanno lo stesso impasto: farina, lievito, acqua, sale, pepe, sugna (in italiano strutto), uova sode, salame, formaggio,Poi ci sono le varianti che ogni paese della Campania propone: C’è chi, invece del (o insieme al) salame  nell’impasto ci mette mortadella a dadini, o prosciutto cotto,chi ci mette dei riccioli di maiale,il formaggio che può variare a seconda del gusto,per esempio mia nonna ci mette tanto tanto provolone piccante che adora!

Il Casatiello è un piatto tipicamente Pasquale, legato alla tradizione cristiana,in ricordo della resurrezione di Gesù, per festeggiare i 40 giorni di astinenza dalle carni e per ricordare,la sua tipica forma ne è testimone,la corona di spine di gesù e,non a caso,le striscioline di pasta poste sopra le uova sono disposte a forma di croce.
Elemento fondamentale sono le uova,simbolo del seme primordiale dal quale in seguito nasce il mondo. Come totalità racchiusa in un guscio, indica la Creazione già prefigurata fin dall’inizio.
I cristiani paragonavano Gesù, che risorge dal sepolcro, al pulcino, che esce dal suo guscio. Si pensa che il Casatiello debba la sua origine ad un fornaio che provò ad arricchire ulteriormente il suo Tortano inserendo a caso altri formaggi e salumi e le uova  crude e scoprì,con sua grande meraviglia che le uova erano diventate sode e donava alla torta un sapore decisamente gustoso!

Marta

 

Mar 302011
 

Ingredienti:

Per l’ impasto:

-farina, 1kg.
-lievito di birra 2 cubetti
-strutto (sugna):  gr.100
-poco sale, molto pepe

Per il ripieno:

-400 gr. di formaggi misti tagliati a tocchetti: provolone piccante, grana,pecorino,emmenthal, fontina, ecc.
-400 gr. di salame tipo Napoli
-Prosciutto,mortadella,salumi di ogni genere tagliati a pezzi
-sale, pepe.
– 5 uova

Preparazione:

Sciogliete il lievito in acqua tiepida,su di una spianatoia disponete a fontana la farina con lo strutto al centro,
il sale, il pepe, il lievito,mescolate il  tutto fino a ottenere un impasto morbido da lavorare bene con energia.
Fatela lievitare in una terrina in un luogo caldo,per un paio d’ore o fin quando la pasta avrà raddoppiato di volume.
Quando la pasta sarà cresciuta,dividetela in due parti,possibilmente una più grande,che servirà per la base,e l’altra leggermente più piccola per il coperchio.
Stendete la pasta,disponetevi su tutta la superficie,il ripieno,e arrotolate la pasta, il più strettamente possibile,a mò di salsicciotto.
Ungete con un pezzetto di strutto un ruoto di circa 24 cm di diametro o se preferite uno stampo per ciambelloni e disponetevi il rotolo di pasta riunendo le estremità.
Affinché si ottenga un bel Casatiello grande,viene consigliato di far crescere ulteriormente la pasta per circa due ore,altrimenti disponete le uova direttamente al di sopra,cercate delicatamente di incastrarle fermatele con delle striscioline di pasta come con la crostata.
Infine infornatelo a forno già riscaldato a 170°-180° per un tempo di un’ora. Servitelo sia tiepido che freddo.

Bon Appetìt e Buona Pasqua

 

Mar 292011
 

Il diritto Romano fu uno dei  primi ad introdurre l’obbligo della monogamia,anche se ammetteva la prostituzione,il sesso extraconiugale,il sesso omosessuale o con gli schiavi.

anche se inizialmente il matrimonio non prevedeva alcun rito in particolare,bastava la semplice convivenza a sancire il legame,successivamente,venne formalizzato con alcuni riti:

Il matrimonio romano era organizzato dai padri dei futuri sposi,che entravano in contatto solo il giorno del loro fidanzamento,la data e lo svolgimento delle nozze erano destinate ai presagi che stabilivano il periodo più propizio per sposarsi.

La sopsa era vestita di bianco con in testa un velo di colore arancio,tenuto fermo da una corona di fiori.

Il matrimonio Romano faceva parte esclusivamente dei cittadini “autentici”,le restanti unioni,illegali,tra un romano e una schiava o viceversa,era illecito.

Lo sapevate che:

Il rito dello scambio degli anelli,deriva proprio dall’antica tradizione Romana,durante la cerimonia infatti,il fidanzato inseriva al dito della sposa un anello che rappresentava un vero e prorpio legame,una catena attraverso cui lo sposo univa a se la propria moglie,rivendicandone il totale possesso. L’anulus,non a caso veniva posto nell’anularius,penultimo dito della mano sinistra,perchè si diceva che li fosse collocata una vena che giungeva diritta al cuore.

marta

Mar 282011
 

Salve a tutti oggi la mia proposta della settimana è un pò particolare..

Di solito si pensa che gli sconti siano esclusivamente dedicati alle  Bomboniere o comunque agli oggetti piuttosto che hai confetti…e invece no!

Noi di Bombonierashop proponiamo uno sconto del 5% sui nostri portaconfetti dal 26 mrzo 2011 al 31 marzo 2011…

Acquista adesso i tuoi sacchettini portaconfetti pronti all’uso,confezionati con Confetti a scelta (escluso cioccomandorla e celiaci)

Non è mica detto che il sacchettino dei confetti non debba fare la sua “figura”…Nel nostro reparto potrete scegliere il vostro preferito e magari utilizzarlo,perchè no,da bomboniera per magari quelle persone che non sono state invitate alla cerimonia,ma che comunque volete rendere partecipi del vostro evento!!

  

Che ne dite?

Un abbraccio marta

Mar 272011
 

Ecco a voi la Barzelletta della Domenica:

Una signora con una bimba di pochi anni si avvicina ad un tizio davanti alla stazione: “Scusi, per Piazza della Vittoria?”. Il tizio che purtroppo e’ balbuziente con mille smorfie risponde:  “Pre… prenda la stra… stra… da a si… si… sinistra e svo… svo… svolti al semaforo!”. “Grazie, molto gentile!”.

La signora si allontana e dopo poco avvicina di nuovo al tizio: “Scusi… per Piazza della Vittoria?”. Il tizio pazientemente tra mille smorfie risponde: “Pre… prenda la stra… stra… da a si… si… sinistra e svo… svo… svolti al semaforo!”. “Grazie, molto gentile!”.

La Signora si allontana e subito dopo si ripresenta chiedendo: “Scusi, per Piazza della Vittoria?”. Il tizio a questo punto balbettando ancora di piu’ per il nervoso domanda: “Ma… ma… ins…omma… non ha an… cora ca… ca… pito?”.

“Veramente si’, ho capito benissimo… ma lo faccio per la bambina che si diverte tanto!”.

 

Marta

Mar 262011
 

Buongiorno!!

oggi è un po’ tardino lo so ma è sabato,l’unico giorno in cui posso riposare e alzarmi dal letto più tradi….

Ma la mia mamma,furiosa per l’ora tarda (in verità erano appena le 10:00 del mattino :* ) per svegliarmi ha acceso la radio della mia cameretta ad un volume altisimo,ma per sua sfortuna invece di disturbarmi mi ha conciliato la sveglia dal momento che mandavano in onda la meravigliosa canzone di Noemi “vuoto a perdere” che a me piace damorire!!!,quindi alla fine con un pò di “Rosicamento”,come si dice dalle mie parti,ci siamo sedute tutte e due sul letto ad ascoltarla.

Per questo voglio riproporvela con la speranza che vi dia la carica giusta per affrontare questo primo vero week-end di primavera!!

 

 

 

 

 

 

Noemi  “Vuoto a perdere”

 

Testo completo:

Sono un peso per me stessa
sono un vuoto a perdere
Sono diventata grande senza neanche accorgermene
e ora sono qui che guardo
che mi guardo crescere
la mia cellulite le mie nuove
consapevolezze (consapevolezze)

Quanto tempo che è passato
senza che me ne accorgessi
quanti giorni sono stati
sono stati quasi eterni
quanta vita che ho vissuto inconsapevolmente
quanta vita che ho buttato
che ho buttato via per niente
(che ho buttato via per niente)

Sai ti dirò come mai
giro ancora per strada
vado a fare la spesa
ma non mi fermo più
a cercare qualcosa
qualche cosa di più
che alla fine poi ti tocca di pagare

Sono un’altra da me stessa
sono un vuoto a perdere
sono diventata questa
senza neanche accorgermene
ora sono qui che guardo
che mi guardo crescere la mia cellulite le mie nuove consapevolezze(consapevolezze)

Sai ti dirò come mai
giro ancora per strada
vado a fare la spesa
ma non mi fermo più
mentre vado a cercare quello che non c’è più
perchè il tempo ha cambiato le persone
ma non mi fermo più
mentre vado a cercare quello che non c’è più
perchè il tempo ha cambiato le persone

Sono un’altra da me stessa
sono un vuoto a perdere
sono diventata questa
senza neanche accorgermene.

 

Marta

Mar 252011
 

Oggi cari amici voglio parlarvi di un argomento alquanto delicato,specifico ma allo stesso tempo di grande attualità.
Da persona “ignorante in materia” cercherò di spiegarvi con le più semplici e banali parole in modo da chiarirci le idee alla luce degli avvenimenti che si sono susseguiti in queste settimane (incidente alla centrale nucleare in Giappone) e che ci riguarderanno presto da vicino (referendum di Giugno sul nucleare).

Innanzitutto occorre fare una distinzione tra due tipi reattori che vengono impiegati all’interno di centrali nucleari:

BWR Un reattore nucleare ad acqua bollente (in inglese BWR: Boiling Water Reactor) è un reattore moderato ad acqua leggera, cioè  utilizza acqua in ebollizione generando vapore all’interno del reattore per far muovere delle turbine che producono corrente, come la centrale Fukushima in Giappone. In questi l’acqua entra a contatto con il nocciolo per scaldarsi e produrre vapore.

PWR Nelle centrali nuove rispetto a queste come nelle centrali nucleari ad acqua pressurizzata (in inglese PWR: Pressurized Water Reactor)il nocciolo scalda un liquido che passa attraverso dei tubi, e senza mai uscire entra in un contenitore per scaldare l’acqua, e mandarla in ebollizione, il cui vapore come nel caso precedente aziona le turbine.

In Italia,il Governo Berlusconi ha deliberato una ripresa del piano nucleare interrotto da circa un ventennio,in seguito al referendum del 1987,riaprendo le porte al nucleare con la costruzione di una centrale  entro il 2013.

Nel nostro paese già esistono centrali nucleari oramai chiuse da tempo,chi per scadenza naturale (si pensi che la durata media di una centrale è di circa 30 anni)chi prematuramente come quella in provincia di Piacenza.

In Italia la produzione di energia elettrica attraverso centrali nucleari risale ai primi anni 60,quando l’Italia figurava come terzo produttore dopo L’America e la Gran Bretagna. Le problematiche conseguenze derivanti della seconda guerra mondiale non bloccarono il piano nucleare Italiano,che,nel giro di pochi anni portò ad avere sul proprio territorio tre impianti di prima generazione(successivamente una quarta) basati sulle tre più innovative tecnologie dell’epoca: i reattori di tipo BWR e PWR di origine statunitense e quello di tipo Magnox di origine britannica.

Le centrali in Italia furono collocate a:

Latina (frazione borgo Sabotino)   reattori  di tipo Magnox

Garigliano (Sessa Aurunca)  reattori tipo BWR

Trino (vc) reattori tipo PWR

– Caorso (Piacenza) reattori tipo BWR

In ogni caso,c’è da dire che la costruzione di una nuova centrale nucleare,porta con se rischi e vantaggi,certo è che le procedure costruttive si sono affinate nel corso del tempo anche al fine di contenere  i rischi sia nel funzionamento,sia in relazione alla popolazione,ma c’è da dire anche che comunque non saranno mai del tutto annullati ne prevedibili.

Lascio a domani la spiegazione dei “vantaggi e svantaggi” di una centrale nucleare,le mie,ribadisco,saranno parole non di un’esperta,ma solo di una ragazza che vuole “capire” e formarsi un’idea chiara in luce di quello che ci vedrà coinvolti tra circa due mesi.

Naturalmente se qualcuno di voi,magari un po’ più afferrato in materia,vuole lasciare qualche commento su qualche ulteriore chiarimento o spiegazione,sarò ben lieta di accoglierlo,ricordo che questo è un blog per tutti e all’interno dei “tutti” ci siamo anche noi giovani,che molto spesso chiediamo solo una semplice spiegazione!

Un bacio a tutti voi

Marta

 

 

 

 

Mar 242011
 

Fino al 27 Marzo sconto del 10% su questi carinissimi bambini Angioletti con ali argentate….

L’offerta riguarda la torta con 38 fette composte da soggetti assortiti…

 

 

Le singole fette aggiuntive

 

 

 

 

La torta con 22 fette

 

 

 

 

 

Delizieranno e arricchiranno la vostra cerimonia,che sia un Battesimo o comunione…

Notate le caratteristiche riproduzioni dei mestieri: il cuoco,il pompiere,il calciatore.il pilota…Beh che dire…veramente,veramente eccezionali!!,potrete far scegliere ai vostri invitati,o meglio ai “piccoli invitati” il mestiere che  piace di più,in modo da poter già capire quali sono le aspettative,le “future intenzioni” dei vostri bambini!!

 

Ma miraccomando acquistatela ora che è in offerta…

Mar 232011
 

Alla centrale nucleare di Fukushima una nube di vapore bianco fuoriesce dai reattori n. 2 e 3 che, per gli esperti, potrebbero probabilmente rilasciare piccole quantità di particelle radioattive. L’Agenzia per la sicurezza sul nucleare rassicura che il fumo che fuoriesce dal reattore n. 2 è probabilmente vapore proveniente dalla vasca del combustibile nucleare esaurito. Le operazioni per raffreddare i reattori surriscaldati, afferma la Tepco, che gestisce la centrale, vanno avanti,nel frattempo si chiarisce che il fumo dai reattori 1 e 4 «non costituisce un problema» per i lavoratori impegnati in prima linea. I lavoratori avevano abbandonato la centrale ieri, dopo che del fumo era uscito dal reattore n. 3, ritenuto il più pericoloso perchè alimentato dal “mox”, una miscela di uranio e plutonio altamente radioattiva. Il portavoce governativo Yukio Edano ha detto che, nonostante l’allarme per il cibo radioattivo lanciato ieri, per il momento non verrà estesa la “zona di esclusione” intorno alla centrale.

Intanto però,aumenta il valore di radioattività nell’aria,concentrandosi soprattutto nella zona intorno alla centrale precisando però,che tuttavia che i livelli non sono tali da rappresentare una minaccia per la salute umana. L’aumento della radioattività è dovuto alla pioggia dei due giorni scorsi, ha spiegato un funzionario del ministero delle scienze di Tokyo.

E’ allarme radioattività anche in mare:I livelli di radiazione in acqua di mare non costituiscono minaccia immediata per la salute, ha riferito il governo nipponico, ma i valori sono al di sopra del normale, alimentando preoccupazioni sulla contaminazione marina e sugli effetti sui prodotti della pesca. Secondo la Tepco, lo iodio-131 è stato rilevato nei campioni di acqua pari a 126,7 volte il limite di concentrazione legale, mentre i livelli di cesio-134 si sono attestati a 24,8 volte e quelli di cesio-137, inoltre, a quota 16,5. Tracce di cobalto 58, infine, sono state rilevate anche in un campione di acqua prelevato nei pressi dell’impianto.

In Europa intanto si iniziano ad avvertire i primi timori per l’avvento di una nuova Cernobyl. Quantità minime delle radiazioni provenienti dalla centrale di Fukushima sono già state rilevate in Europa, ed entro un paio di giorni dovrebbero raggiungere l’Italia, rimanendo però ben al di sotto dei livelli di allarme,dunque non si sarebbero problemi per il nostro stato ,come affermano  alcune agenzie europee specializzate nella rilevazione delle radiazioni.

Questi sono gli ultimi aggiornamenti rilevati risalenti a martedì 22 Marzo 2011 e qui da me brevemente riportati,ora mi sorge spontanea una domanda: Dobbiamo Credere a tutto questo che ci viene detto?

Mar 222011
 

La Pasqua è una delle principali festività del Cristianesimo,con essa viene ricordata la Resurrezione di Gesù che, secondo le Scritture, avvenne dopo tre giorni dalla sua morte in croce. La data della Pasqua, variabile di anno in anno a seconda dei cicli lunari,per esempio quest’anno verrà celebrata il 24 Aprile e 25 il Lunedì dell’Angelo o più comunemente ricordata come Pasquetta

La storia dell’Uovo di Pasqua:

L’uovo è sicuramente il simbolo per antonomasia della Pasqua,tutti i bambini e anche noi adulti,diciamolo,attendiamo che qualcuno ci regali quella meravigliosa delizia al cioccolato con la famosa sorpresa interna: c’è quello dipinto, intagliato, di cioccolato, artigianale con all’interno un regalo strettamente personale,a forma di gallinella. Oggigiorno le uova confezionate dalle grandi marche sono a centinaia e reperibili in qualsiasi market,ma,quelle vere, quelle artigianali,colorate o dorate hanno un’origine molto antica.

Nell’antichità le uova,per la loro forma e sostanza nutritiva ricca di proteine,hanno sempre rivestito un ruolo particolare,il simbolo della vita,ma anche del mistero,forse per il fatto che non si riusciva a spiegare la nascita derivante da un così piccolo e strano guscio,o ancora venivano utilizzate come dei veri e propri amuleti magici: Per esempio venivano portate dalle donne incinte per scoprire il sesso del nascituro,oppure venivano schiacciate dalla sposa prima di entrare in casa.
Secondo alcune credenze pagane,il Cielo e la Terra erano ritenuti due metà dello stesso uovo,il simbolo del ritorno della vita.
Gli uccelli infatti si preparavano il nido e lo utilizzavano per le uova: a quel punto tutti sapevano che l’inverno ed il freddo erano ormai passati.

Popolazioni millenarie come i Greci, i Cinesi ed i Persiani utilizzavano le uova come dono da scambiare durante le celebrazioni d’apertura della Primavera,o per esempio nell’antico Egitto le uova,decorate con oro e gioielli,erano scambiate nell’equinozio di primavera, data considerata come l’inizio del “nuovo anno.

Nel Cristianesimo divennero simbolo della rinascita non della natura ma dell’uomo stesso, della resurrezione del Cristo.

L’usanza di donare uova decorate con elementi preziosi va molto indietro nel tempo e già nei libri contabili di Edoardo I di Inghilterra risulta segnata una spesa per 450 uova rivestite d’oro e decorate da donare come regalo di Pasqua.

Curiosità:

Peter Carl Fabergé,orafo,nel 1883 ricevette dallo zar Alessandro, la commissione per la creazione di un uovo speciale per la zarina Maria.
Fabergé creò un uovo di platino smaltato bianco che si apriva con all’interno incastonato un uovo d’oro che a sua volta contenva un piccolo pulcino d’oro ed una miniatura della corona imperiale.
Lo Zar ne fu così entusiasto che decise,di commisionargliene altri per ogni successiva festività Pasquale.

C’è da dire che per questo motivo l’orafo divenne famoso in tutto il mondo per le sue meravigliose creazioni