i fantasmi di Ballecchin House- Scozia.

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Ott 312012
 

Ecco qua per voi una storia  adatta per raccontare oggi….:

Il maggiore Steward morì placidamente nel suo letto, nella sua casa, a Ballecchin House. In vita era stato uomo schietto, diretto e di poche parole. In punto di morte non fu diverso. Espresse un unico desiderio alle poche persone che si erano radunate intorno al suo capezzale: voleva che i suoi quattordici canifossero curati e accuditi dai suoi eredi, una volta che lui se ne fosse andato.

Quando chiuse gli occhi per sempre, i suoi adorati cani lo sentirono. Ulularono per salutare il proprio padrone per l’ultima volta. Il suo adorato black spaniel rimase per tutto il tempo vicino al letto, seguì tutto il funerale e accettò di tornare a casa solo dopo che la bara del suo padrone fu calata nel terreno.

La salma del maggiore fu sepolta nei pressi di Ballecchin House. Gli eredi però ignorarono i desideri del maggiore. Presero possesso della magione. E uccisero tutti i cani, uno a uno, a bastonate. Lasciarono per ultimo il mastodontico black spaniel: il cane non emise nemmeno in guaito, fissandoli con occhi fieri mentre veniva massacrato.

Trascorsero alcuni anni. Due nipoti del maggiore si trasferirono nella magione. I primi giorni andò tutto bene: Ballecchin House sembrava tranquilla. Il terzo giorno, la donna si svegliò di soprassalto, terrorizzata: passi per casa, e urla strazianti provenire dall’esterno. Rumori che poi svanivano nel vuoto.

I due coniugi non chiusero occhio per tutto il resto della notte. Il giorno dopo addussero scusa disparate: persone al lavoro, animali notturni. Ma poi venne nuovamente la notte.

La prima che sentirono fu lo sferragliare di catene. Seguito dalle stese urla assordanti della notte precedente. E nell’aria aleggiava un odore che non avrebbero mai più dimenticato. Odore di pelo di cane.

Uscirono nel corridoio per cercare di capire cosa stesse succedendo. E videro un tavolo che si muoveva da una parete all’altra, come sospinto da una forza invisibile. La porta della camera da letto si richiuse alle loro spalle, fragorosamente. Una finestra al piano superiore sbatté talmente forte da andare in frantumi.

Quella fu l’ultima notte dei coniugi a Ballecchin House.

Queste furono le storie che il marchese Bute, membro della Società per la ricerca psichica, raccolse dagli abitanti del paese. E decise di verificare se fossero fondate o meno.

Affittò Ballecchin House per una notte. E vi diede una festa. Ovviamente, tutti gli invitati non sapevano niente del maggiore Steward e dei suoi cani.

La festa proseguì senza intoppi. Fono alle 23:30 circa: una delle donne sentì un forte odore di pelo di cane. E alcune luci cominciarono a spegnersi e accendersi da sole. Urla feroci provenire da chissà dove. La maggior parte dei partecipanti se la diede a gambe, letteralmente. Ma altri restarono.

Mani che si materializzavano dal nulla. Zampe di cane che vagavano nell’aria, come se stessero camminando. E il fedele black spaniel del maggiore Steward, che apparve alla fine di un corridoio.

Da allora, dopo quella notte, nella magione di Ballecchin House non è entrato più nessuno.

Halloween

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Ott 312012
 

Eccoci qua al giorno tanto atteso dagli Americani e dalle città del nord del New Mexico..: HAlloWeeN..

un giorno tanto atteso da grandi, per le “spaventose” ed enormi feste che organizzano, e dai più piccoli che vanno per le case a chiedere “dolcetto o scherzetto” (trick or treat).

L’usanza di Halloween è legata alla famosa leggenda dell’irlandese Jack, un fabbro astuto, avaro e ubriacone, che un giorno al bar incontrò il diavolo.

A causa del suo stato d’ebrezza, la sua anima era quasi nelle mani del diavolo, ma, astutamente, riuscì a far trasformare il diavolo in una moneta promettendogli la sua anima in cambio di un’ultima bevuta.

Jack mise il diavolo nel suo borsello, accanto ad una croce d’argento, cosicché egli non potesse ritrasformarsi, quindi il diavolo gli promise che non si sarebbe preso la sua anima nei successivi dieci anni e Jack lo lasciò libero…

Dieci anni dopo, il diavolo si presentò nuovamente e Jack gli chiese di raccogliere una mela da un albero prima di prendersi la sua anima.

Jack, così, incise una croce sul tronco, soltanto dopo un lungo battibecco i due giunsero ad un compromesso: in cambio della libertà, il diavolo avrebbe dovuto risparmiare la dannazione eterna a Jack.

Durante la propria vita commise tanti peccati che, quando morì, rifiutato dal paradiso e presentatosi all’Inferno, venne scacciato dal demonio che gli ricordò il patto.

Visto che era  freddo e buio, il demonio gli tirò un tizzone ardente (eterno in quanto proveniente dall’Inferno), che Jack posizionò all’interno di una rapa che aveva con sé. Cominciò da quel momento a girare senza tregua alla ricerca di un luogo di riposo sulla terra.

L’usanza infatti è di mettere una zucca davanti la casa per far si che Jack capisca che non può entrare..

Leggenda della macchina fantasma..

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Ott 302012
 

Ecco per voi una storia che potrete raccontare domani e far impaurire tutti:

Era il due novembre e si stava scatenando una terribile tormenta. Dopo molto tempo, ancora non si era fermato nessuno ed il tale si venne cosi’ a trovare in mezzo alla tormenta, talmente forte che non riusciva a vedere oltre i tre metri di distanza. Improvvisamente, vide avvicinarsi una sagoma, che alla fine realizzo’ essere quella di un’auto nera delle pompe funebri: si avvicinava lentamente e si fermo’ proprio di fronte. Il tale non si fece pregare: sali’ nell’auto e chiuse la portiera. Dopo essersi accomodato sul sedile anteriore, si giro’ e noto’ con terrore che non c’era nessuno al posto di guida.

L’auto riparti’ lentamente.

Il tale era sopraffatto dal terrore, che aumentò a dismisura quando notò che l’auto si stava inesorabilmente dirigendo verso una curva a gomito.

Allora inizio’ a pregare chiedendo perdono dei peccati e implorando la salvezza della sua anima, in vista del tragico destino. Improvvisamente, poco prima dell’approssimarsi alla curva, una mano tenebrosa entro’ dal finestrino del posto di guida, afferro’ saldamente il volante e sterzo’, poi scomparve.

Paralizzato dal terrore, il tale si aggrappo’ con tutte le sue forze al suo sedile, rimanendo immobile e impotente. Tale macabro evento si verifico’ ad ogni curva, mentre la tormenta andava aumentando di intensita’. Il terrore divenne panico quando comincio’ a udire distintamente dei sospiri ovattati che provenivano da dietro, si volto’ ma vide solamente una bara. Allora, sopraffatto dalla paura, con le ultime forze rimastegli apri’ di scatto la portiera e si getto’ fuori, iniziando a correre a piu’ non posso verso il paesino piu’ vicino che distava non piu’ di un paio di chilometri. Ivi giunto, si diresse al piu’ vicino bar, entro’ e ancora affannato e tremante chiese un cognac. Visto il suo stato, alcuni dei presenti si incuriosirono e gli chiesero cosa fosse successo, e lui racconto’ la orribile esperienza che aveva vissuto.

Un silenzio di tomba scese nel locale, il terrore si impossesso’ dei pochi presenti.

Dopo circa mezz’ora si presentarono nel locale due tizi bagnati fradici, e appena varcato l’uscio notarono il tale in piedi al centro del bancone.

Avvicinandosi, uno dei due si rivolse all’altro dicendo:

“Guarda, Giuva’, guarda dove sta quello che e’ salito sull’auto mentre la stavamo spingendo!!!”

Ponte del Diavolo

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Ott 302012
 

 Buongiorno a tutti…

non sapete dove trascorrere Halloween?

perchè non andare a Ponte del Diavolo.. un nome  un po’ suggestivo ma in tema per l’occasione..

Si narra che il compito di edificare il ponte fu affidato a S. Giuliano l’Ospitaliere. L’opera si rivelò fin dall’inizio, di difficile realizzazione. Il capomastro, resosi conto che non avrebbe completato il ponte per la scadenza prevista era nella disperazione, ma una sera, mentre sedeva da solo sulla sponda del Serchio a guardare il lavoro, pensando al disonore che avrebbe subito per non aver terminato il ponte in tempo utile, gli apparve il diavolo a proporre un patto.

Il maligno avrebbe terminato il ponte in una sola notte, ma ad una condizione: avrebbe preso la prima anima che avesse attraversato il ponte. Il patto fu siglato e, in una sola notte il diavolo, con la sua forca sollevò la grande campata del ponte.

Il costruttore, pieno di rimorso, andò a confessarsi da un religioso che gli disse di rispettare il patto, ma di aver  premura che il primo ad attraversare il ponte fosse un… maiale. Il giorno successivo, il capomastro impedì l’accesso, e fece attraversare per primo il ponte alla bestia. La leggenda vuole che il diavolo, inferocito per la beffa, si gettò giù dal ponte nelle acque del Serchio, e non si fece rivedere mai più da quelle parti.

significato dei numeri..

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Ott 292012
 

Buongiorno a tutti..

come procede??

oggi un articolo per voi riguardante i numeri… bèh… perchè come tutte le cose hanno un significato..

partiamo subito(non li metterò tutti perchè sono troppi) eccone per voi alcuni..

numero 1: è il principio divino. Ogni cosa nasce dall’uno. Essendo indivisibile, indica principalmente l’unità, la sua forza sta nel suo valore qualitativo di unire e di origine, per questo motivo è un numero sacro venerato dall’antichità.

numero 2: è l’incarnazione degli opposti: maschile /femminile, giorno/notte, terra/cielo, ecc. Essendo un principio duale, indica sia il contrasto, la polarità, sia il tentativo di conciliazione. Quindi può essere considerato un numero ambivalente: nella sua funzione positiva cerca di riconciliare gli opposti, per ritornare all’unione ed è indice di saggezza, come ricerca attiva di una perduta armonia, oppure ha un carattere negativo se porta alla rottura dell’unità con la netta divisione dei contrari

numero 3: è profondamente attivo e possiede una grande forza energetica. È il simbolo della conciliazione per il suo valore unificante. Infatti tanto il due separa quanto il tre riunisce.

numero 4: Esso rappresenta la prima potenza matematica, e la virtù generatrice da cui derivano tutte le combinazioni. È l’emblema del moto e dell’infinito, rappresentando sia il corporeo, il sensibile, sia l’incorporeo. Il quattro è scomponibile in 1 + 3, la monade (l’uno) ed il triangolo, e simboleggia l’Eterno, e l’uomo che porta in sé il principio divino

numero 13 e 40: rappresenta la morte simbolica. Infatti indica la prova iniziata, il trapasso che permette una seconda nascita, quella spirituale.

Fantasmini sale e pepe con sacchettino portaconfetti

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Ott 292012
 

Buongiorno a tutti..

oggi vi propongo una fantastica bomboniera.. per chi non vuole fare i classici oggettini ma una utile.. infatti parliamo del reparto Bomboniere Fantasie per la Tavola..

qui un set di fantasmini sale e pepe in porcellana bianca con base in legno di resina.. completa di scatola con imbottitura interna e un graziosissimo sacchettino portaconfetti..

Le misure dell’oggetto sono: 13×7,5×9 H cm.

e se invece senza confezionatura per farla da soli o per un regalo potrete scegliere quella senza sacchettino..che troverete scorrendo verso il basso nei correlati…

cosa aspettate venite a trovarci nel nostro shop, per vedere tutte le novita e le occasioni che abbiamo da offrirvi..

coda e umore..

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Ott 282012
 

Buongiorno a tutti..

cose veramente strane stando progettando e facendo in giappone.. a mio parere inutili, comunque è stata creata una coda che si muove a seconda dell’umore, dalle emozioni che le persone provano.. non ci credete? leggete ancora per saperne di più…

La società giapponese Neurowear ha presentato il prototipo di una coda che si controlla con le onde cerebrali.

La coda, chiamata “Shippo”, si muove a seconda dell’umore e delle emozioni di chi la indossa, rilevando l’umore e le emozioni:

quando il soggetto è rilassato, la coda si muove in modo lento e morbido, quando è concentrato, si muove in modo secco e veloce, quando è felice si agita vigorosamente e quando è triste si abbassa.

Shippo si collega inoltre a una applicazione per cellulare che registra la posizione e l’umore, condividendoli su una mappa con la community, in modo che gli amici possano sapere così dove siete e di che umore siete.

MUSICA-FLY PROJECT

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Ott 272012
 

Buongiorno a tutti…

oggi ho da proporvi una canzone che sento spesso all’aradio o nei pub..

è musica dei Fly Project..un duo che ha spopolato negli ultimi anni

l’avrete ascoltata tutti almeno una volta.. e allora perchè non rifarlo cliccate sul video per sentirla!!

un’ora in più..

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Ott 272012
 

Buongiorno a tutti!!!

siamo arrivati anche per questa stagione al cambio dell’ora.. le giornate saranno moooolto più corte e alle 18 sarà quasi già buio.. però non ci buttiamo giù perchè una cosa positiva c’è: tra la notte del  27 e del 28… dormiremo un’ora in più.. quindi se avrete pranzi domenicali con parenti o vi dovrete svegliare prima per qualche ragione.. pensate positivo.. DORMIRETE UN’ORA IN PIU’..

ovviamente pensate che a tutto questo non ci sia una storia dietro? ma certo e ve la lascio qua apposta per voi:

Già nel 1784 l’inventore del parafulmine Benjamin Franklin pubblicò un’idea sul quotidiano francese Journal de Paris che era quella di risparmiare energia. Oltre un secolo dopo, nel 1907, l’idea venne ripresa dal costruttore inglese William Willet, e questa volta trovò terreno fertile nel quadro delle esigenze economiche provocate dalla Prima Guerra Mondiale: nel 1916 la Camera dei Comuni a Londra diede il via libera al British Summer Time, che implicava lo spostamento delle lancette un’ora in avanti durante l’estate. Molti paesi infatti imitarono la Gran Bretagna per avere maggiori risparmi economici..

Torta di bomboniere WINNIE POOH WDWITH LOVE 32 fette con confetti a scelta

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Ott 262012
 

Eccola qua.. solo per voi  clienti e non di bombonierashop..

oggi vi propongo la fantastica torta bomboniera da 32 fette.. che quale settimana fa abbiamo aggiunto al nostro shop online..

i soggetti sulle fette di torta sono i personaggi di Winnie Pooh: Ih-Oh, Tigro, Pimpi, Kanga e il piccolo Ro..

Misure della torta sono 43 cm

centrale che è assortito è  H 12 cm.

e gli oggetti sulle fette sono  H 3,5 cm

Come tutte le torte confezionate da noi, i confetti sono inclusi nel prezzo di vendita.. e come sempre vi offriamo l’opportunità di sceglierli secondo il vostro gusto personale!

cosa aspettate allora? veniteci a trovare sul nostro shop, per vedere tutte le novità ed i prodotti che vi proponiamo per le vostre cerimonie!