Come organizzare il tavolo dei bambini

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Ott 112017
 

State organizzando il vostro matrimonio e tra i molteplici invitati avete anche bambini? non vi preoccupate.. ecco delle idee per farli divertire e lasciare un ricordo del vostro giorno più bello..

lo sappiamo i bambini sono molto vivaci, con tanta voglia di giocare e si annoiano a stare tutto il tempo seduti al tavolo ad aspettare le portate.. ed ecco qua delle soluzioni per organizzare al meglio un tavolo baby:

usare come segnaposto dei cartoncini da colorare con una bustina di confetti e come centrotavola un bel contenitore con tantissime matite colorate..

potrete fare una wedding baby bag dove inserire tutto l’occorrente per far divertire i vostri piccoli invitati con bolle di sapone, photo booth, caramelle e coriandoli..

da tenere sempre presente se avete scelto un menù elaborato di crearne una appositamente per i bambini, più semplice in modo da rendere piacevole anche per loro questo giorno.

nel caso preferiate non fare due menù organizzate un mini buffet, con tantissime golosità di antipasti, primi e secondi..

per quanto riguarda i dolcetti potrebbe essere una buona soluzione per i piccoli avere un angolo del gelato, un candy bar con tantissime caramelle e confetti ai gusti cioccolatosi..

speriamo di esservi stati di aiuto e se avete altre idee scriveteci nei commenti!!

 

 

Lavoro..

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Ago 092013
 

Tra amici parlano di quello che potrebbero fare i loro bambini da grandi.
– Mio figlio – dice il primo – Farà senz’altro l’avvocato, perché quando litiga usa sottili argomentazioni…
– Il mio farà certo il Veterinario – Dice il secondo – Passa tutto il giorno a curare gli animali!
– Sono certo che il mio farà il cameriere… – Conclude il terzo – Per quante volte lo chiami… Non viene mai!

Halloween

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Ott 312012
 

Eccoci qua al giorno tanto atteso dagli Americani e dalle città del nord del New Mexico..: HAlloWeeN..

un giorno tanto atteso da grandi, per le “spaventose” ed enormi feste che organizzano, e dai più piccoli che vanno per le case a chiedere “dolcetto o scherzetto” (trick or treat).

L’usanza di Halloween è legata alla famosa leggenda dell’irlandese Jack, un fabbro astuto, avaro e ubriacone, che un giorno al bar incontrò il diavolo.

A causa del suo stato d’ebrezza, la sua anima era quasi nelle mani del diavolo, ma, astutamente, riuscì a far trasformare il diavolo in una moneta promettendogli la sua anima in cambio di un’ultima bevuta.

Jack mise il diavolo nel suo borsello, accanto ad una croce d’argento, cosicché egli non potesse ritrasformarsi, quindi il diavolo gli promise che non si sarebbe preso la sua anima nei successivi dieci anni e Jack lo lasciò libero…

Dieci anni dopo, il diavolo si presentò nuovamente e Jack gli chiese di raccogliere una mela da un albero prima di prendersi la sua anima.

Jack, così, incise una croce sul tronco, soltanto dopo un lungo battibecco i due giunsero ad un compromesso: in cambio della libertà, il diavolo avrebbe dovuto risparmiare la dannazione eterna a Jack.

Durante la propria vita commise tanti peccati che, quando morì, rifiutato dal paradiso e presentatosi all’Inferno, venne scacciato dal demonio che gli ricordò il patto.

Visto che era  freddo e buio, il demonio gli tirò un tizzone ardente (eterno in quanto proveniente dall’Inferno), che Jack posizionò all’interno di una rapa che aveva con sé. Cominciò da quel momento a girare senza tregua alla ricerca di un luogo di riposo sulla terra.

L’usanza infatti è di mettere una zucca davanti la casa per far si che Jack capisca che non può entrare..

Combattere il freddo in 5 mosse..

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Ott 242012
 

Buongiorno a tutti..

quest’anno abbiamo parlato molto di caldo torrido.. ma adesso stiamo piano piano addentrandoci nel periodo più freddo.. e allora cosa c’è di meglio che scrivere un bel articolo per chi soffre tanto il freddo?

ecco le 5 mosse per combatterlo:

  1. Cercate di mantenere stabile la temperatura dell’ambiente in cui vi trovate
  2. Evitate di uscire nelle ore più fredde del giorno, come al mattino presto e al calar del sole
  3. Usate indumenti adatti, che possano vestirvi “a cipolla”, così da permettervi di spogliarvi non appena lo riterrete necessario.
  4. Mangiate in prevalenza cibi caldi, come minestroni di verdure e cominciate la giornata con un’abbondante colazione per avere il giusto apporto calorico ed iniziare al meglio la giornata
  5. Prestate attenzione a bambini ed anziani: seppur per motivi molto diversi, sono le categorie più a rischio quando si presentano temperature molto basse. Coprite sempre il petto, la gola e la testa, senza dimenticare le mani ed i piedi.

film in uscita a settembre

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Set 152012
 

Buongiorno a tutti siete appassionati di cinema? anche per questo mese vi propongo dei film usciti a settembre…

iniziamo subito con uno per i bambini Ribelle-The Brave: La principessa Merida è tutta suo padre e poco sua madre. Coraggiosa, audace e insofferente alle regole di corte preferisce cavalcare e tirare con l’arco piuttosto che sedere a tavola. Costretta a sposare uno tra i pretendenti che si scontrano per la sua mano decide di sovvertire le regole e rinnegare la tradizione, subendo la conseguente ira materna.
Fuggita nei boschi per la disperazione incontra una vecchia strega che le offre un rimedio magico ai suoi problemi. Invece che acquietare i contrasti con la madre, il rimedio trasformerà quest’ultima in un orso, l’animale più odiato dal battagliero padre, quello che anni prima gli staccò una gamba.

per chi è appassionato del 3D vi propongo Shark 3D: uno tsunami colpisce le coste australiane invadendo buona parte della città, compreso un supermercato in cui stava avvenendo una rapina. Dopo la devastazione portata dall’onda i sopravvissuti si ritrovano impossibilitati ad uscire perchè tutte le porte sono bloccate dalle macerie, imprigonati tra scaffali diroccati, alimenti galleggianti e, scoprono presto, uno squalo di grosse dimensioni trasportato assieme all’acqua. Stessa sorte tocca a chi stava nel parcheggio sottostante.

imparare dai bambini…

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Set 122012
 

Un paio di anni fa degli psicologi hanno posto una domanda a dei bambini tra i 4 ed 8 anni.. il quesito era: “CHE COSA E’ L’AMORE?”

 

guardate cosa hanno risposto, e poi ditemi un po’ cosa ne pensate..:

  • L’amore è quando esci a mangiare e dai un sacco di patatine fritte a qualcuno senza volere che l’altro le dia a te.
    (Gianluca, 6 anni)
  •  L’amore è quando la ragazza si mette il profumo, il ragazzo il dopobarba, poi escono insieme per annusarsi.
    (Martina, 5 anni)
  • L’amore è la prima cosa che si sente, prima che arrivi la cattiveria.
    (Carlo, 5 anni)
  •  L’amore è quando qualcuno ti fa del male e tu sei molto arrabbiato, ma non strilli per non farlo piangere
    (Susanna, 5 anni)
  •  L’amore è quella cosa che ci fa sorridere quando siamo stanchi.
    (Tommaso, 4 anni)
  •  L’amore è quando mamma fa il caffè per papà e lo assaggia prima per assicurarsi che sia buono.
    (Daniele, 7 anni)
  •  L’amore è quando mamma dà a papà il pezzo più buono del pollo.
    (Elena, 5 anni)
  • L’amore è quando il mio cane mi lecca la faccia, anche se l’ho lasciato solo tutta la giornata.
    (Anna Maria, 4 anni)
  •  Non bisogna mai dire “Ti amo” se non è vero. Ma se è vero bisogna dirlo tante volte. Le persone dimenticano.
    (Jessica, 8 anni)
  • L’amore è quando mia nonna aveva l’artrite e non poteva mettersi più lo smalto, mio nonno lo faceva per lei anche se aveva l’artrite pure lui.
    (Rebecca, 8 anni)

per non dimenticare il dramma di Hiroshima e Nagasaki

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Ago 092012
 

“Non cerco né compassione né pietà. Se le donne e gli uomini del mondo si dimenticheranno la storia del bombardamento atomico di Hiroshima e Nagasaki, la stessa tragedia potrebbe ripetersi. Credo che la nostra missione sia di trasmettere le nostre esperienze durante la guerra, sotto il bombardamento. E questa convinzione mi ha sempre dato la forza di andare avanti.”

Hidetaka Komine

Questo è ciò che ha detto una vittima della bomba atomica a Nagasaki.. non dobbiamo dimenticare gli eventi storici più devastanti e drammatici perchè servono per il futuro…

Il mattino del 6 agosto 1945 alle 8.16, gli USA lanciarono la bomba atomica sulla città di Hiroshima e dopo tre giorni su Nagasaki. Il numero di vittime dirette è stimato da 100.000 a 200.000, quasi esclusivamente civili. Per la gravità dei danni diretti ed indiretti causati dagli ordigni, per lo più anziani donne e bambini.. leggendo le testimonianze potrete capire tutto quello che è successo nei minimi dettagli.. 

questo post è per non dimenticare tutte le persone che hanno perso la vita in quel drammatico giorno e per sostenere ancora tutte quelle che sono riuscite a sopravvivere…

Ott 292011
 

Buongiorno cari amici!

Non so per voi,ma la mia settimana è stata alquanto movimentata…

Mi scuso in anticipo se in questi giorni h0 saltato,di qualche giorno,il mio appuntamento quotidiano,ma lo sapete meglio di me che il lavoro non finisce mai!!

Questa mattina sono nuovamente in piedi presto per recarmi dai miei bambini all’asilo,pronta per iniziare una nuova giornata di giochi,attività,e musica!!!!Scatenarsi con brani allegri,canzoni famose dello zecchino d’oro o balli di gruppo,è un’importante occasione,per il bambino,di sfruttare la spazio intorno a se,prendere coscienza del proprio corpo delle sue possibilità e limiti.

Per questo motivo,nella mia hit ho deciso di introdurre una canzoncina di cui tutti i bambini vanno matti…
Per questo sabato…ecco a voi “Ciu Ciu Wa”

E’ un semplicissimo ballo di gruppo che diverte piccoli e grandi…Non c’è nessuno che non lo conosca…è un successone!!

Gen 062011
 

In Italia,ogni regione,e ancor specificamente ogni città,paese o contrada ha la sua usanza da far rispettare il giorno dell’Epifania. Vediamone un pò alcune nello specifico:

nel Veneto,la Befana viene chiamata “Pasquetta”,c’è una tradizione,chiamata del panevìn,un’enorme pira di legno sulla quale viene fatta bruciare la “vecia” accompagnata dalle note del “brusa la vecia”,mentre il fuoco arde,i partecipanti,che ne frattempo mangiano la pinza(tipico dolce veneto con fichi e zucca)e bevono vin brulè,osservano la direzione del fumo che si crede sia profetico riguardo l’andamento del raccolto.

in Toscana l’Epifania è anche la notte dei “befani” ossia di fidanzati in prova.Ogni ragazzo o ragazza che trovava una fava secca all’interno di una focaccia,veniva eletto/a re o regina della fava e aveva il compito di scegliersi il prorpio partner,gettando la fava all’interno di un bicchiere in pssesso di ciascuno dei partecipanti presenti.

Antica usanza,ma forse anche la più comune,è quella di appendere davanti al caminetto le calze,che di solito venivano lavorate a maglia dalle nostre nonne,con la speranza che il mattino seguente fossero ricche più di dolci che di carbone!!Mandarini,frutta secca,caramelle e leccornie di ogni genere trabbocavano dalle calze,pronte per essere “scaravoltate” e divorate nell’arco della giornata!

Ma per chi non dispone del caminetto,una soluzione c’è comunque:si posa una ciabatta,o la stessa calza,sulla cucina accanto ai fornelli e la mattina dopo la si ritrova con accanto una scarpetta di cioccolata piena di dolci.

Nella mia città,a Velletri,è usanza popolare,trovare,la sera del 5 gennaio,gruppi di suonatori campestri “i pasquellari” che sfilano per tutta la notte,andando di casa in casa,intonando stornelli(anche molto divertenti)in cambio di vino e cibarie varie,arrivando alle prime luci dell’alba molto spesso “brilli”,ma sicuramente molto felici!

Gen 062011
 

le origini dell’epifania:

La Befana,termine popolarizzato di Epifania,è per tutti noi un personaggio con l’aspetto di una vecchina che porta doni ai bambini buoni la notte tra il 5/6 gennaio.

La sua origine è molto lontana e risale addirittura all’era precristiana,mescolandosi poi,con l’avvento dei tempi moderni ad elementi folcloristici e cristiani:la befana porta i doni in ricordo di quelli offerti a Gesù bambino dai re Magi.

“ma come si riconosce la befana dalle altre vecchine?“semplice!

la befana indossa un gonnellone scuro e ampio,un grembiule con le tasche,uno scialle un fazzoletto o un vecchio cappello,un paio di ciabatte il tutto ricco di vivaci toppe. Vola sui tetti a cavallo di una scopa magica,lasciando doni golosi o meno,ai bambini buoni,a volte può portarvi un po’ di carbone,ma in fondo non è cattiva!

un’antica credenza popolare la associa al volo,nelle dodici notti successive al natale,di figure femminili,sui campi appena seminati per propiziare i raccolti futuri.

La chiesa condannò con estremo rigore tali credenze,definendole frutto di influenze del demonio,ma il popolo non smise mai di credervi. Tali posizioni sfociarono poi nella nostra Befana,c’è chi crede che sia una vecchia brutta che simboleggia la natura oramai spoglia che risorgerà più giovane e fiorente di prima. Anticamente infatti nel solstizio invernale (ossia la dodicesima notte dopo il natale),si celebrava la morte e la rinascita della natura attraverso la figura pagana di Madre Natura che stanca di aver donato tutte le sue energie durante l’anno era pronta per essere bruciata,come una ramo secco,per far si che potesse rinascere dalle ceneri come una giovinetta,prima di perire però,la vecchina passava a distribuire dei doni e dolci a tutti gli abitanti.

In alcune regioni italiane la Befana è una figura molto importante ed intorno alla sua festa si svolgono numerose fiere culinarie,ma è anche l’ultimo giorno di vera festa,non a caso si dice “è arrivata l’epifania che tutte le feste porta via” ,ma è anche l’ultimo in cui si mantiene l’albero natalizio,addirittura c’è l’usanza,tra gli adulti di scambiarsi dei regali più modesti rispetto a quelli del 25 dicembre,oppure dolci,caramelle tra gli innamorati.

Infine c’è una leggenda che risale alla notte della nascita di Gesù:secondo il racconto popolare,i Re Magi,diretti a Betlemme per portare i doni a Gesù Bambino,non riuscendo a trovare la strada,chiesero informazioni ad una vecchina.malgrado le loro insistenze,affinchè li siguisse per far visita al piccolo,la donna non uscì di casa per accompagnarli. In seguito pentitasi di non essere andata con loro,dopo avere preparato un cesto di dolci,uscì di casa e si mise a cercarli senza riuscirci.Così si fermò ad ogni casa che trovava lungo il cammino,donando dolciumi ai bambini che incontrava,nella speranza che uno di questi fosse Gesù.da allora gira il mondo,facendo regali a tutti i bambini,per farsi perdonare!

la befana vien di notte con le scarpe tutte rotte,il vestito alla romana viva viva la befana!”

“non mi resta che augurarvi buon Epifania a tutti!”

Marta