Gen 062018
 

La leggenda narra che in una freddissima notte d’inverno i tre re Magi,  nel lungo viaggio per arrivare a Betlemme da Gesù, chiesero informazioni ad una vecchietta che indicò loro il cammino. I Re Magi, allora, invitarono la donna ad unirsi a loro, ma rifiutò. Una volta che se ne furono andati, la vecchietta si pentì ed allora preparò un sacco pieno di dolci e si mise a cercarli, ma senza successo. La donna, quindi, iniziò a bussare ad ogni porta, regalando ad ogni bambino che incontrava dei dolcetti, nella speranza che uno di loro fosse proprio Gesù Bambino.

la storia di Halloween

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Ott 312017
 

La leggenda narra che un fabbro astuto, avaro ed ubriacone di nome Jack una sera al pub incontrò il diavolo ed a causa del suo stato la sua anima era in mano del demonio così Jack  gli chiese di trasformarsi in una moneta promettendogli la sua anima in cambio di un’ultima bevuta. La mise in tasca accanto ad una croce in modo che non potesse ritrasformarsi.  Per farsi liberare il diavolo gli promise che non si sarebbe preso la sua anima nei successivi dieci anni e Jack lo lasciò andare. Passati questi anni il diavolo si presentò e Jack gli chiese di prendere una mela dall’albero, appena salito incise una croce in modo che non potesse più scendere. Alla fine pattuirono che l’anima di Jack sarebbe stata libera. Quando morì non fu accettato in paradiso perchè aveva commesso troppi peccati nella sua vita e quindi ritornò dal diavolo ma lo scacciò ricordandoli il patto.  All’osservazione che era freddo e buio, il diavolo gli tirò un tizzone ardente, che Jack posizionò all’interno di una rapa che aveva con sé quindi fu costretto a vagare senza tregua alla ricerca di un luogo in cui riposarsi.

Significato dei fiori T & V

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Set 122013
 

Siamo arrivati alla fine dell’alfabeto.. purtroppo questa è l’ultima pagina dedicata al significato dei fiori..  ma non disperatevi che non mancheranno gli articoli.. quindi per finire le ultime lettere T & V

T

Tulipano: non tutti lo sanno ma il fiore che rappresenta il vero amore è il tulipano, il fiore perfetto per una dichiarazione d’amore in piena regola. La leggenda popolare racconta che il fiore sia nato dal sangue di un giovane suicidatosi per amore.
Tulipano rosso: dichiarazione d’amore.
Tulipano giallo: c’è il sole nel tuo sorriso.
Tulipano violetto: modestia

V

Viola del pensiero: pensiero intenso e romantico, è adatta per essere donata agli anniversari.
Violetta: umiltà e modestia.

Tutorial coni riso..

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Giu 272013
 

Il vostro matrimonio è alle porte..?  state pensando di confezionare dei coni per il riso per conto proprio??..

beh.. noi di Bombonierashop vi diamo una mano.. con delle fantastiche idee per rendere ancora di più spettacolare il vostro matrimonio … allora iniziamo con l’occorrente…

  1. riso e coni
  2. bigliettini

Questo è il materiale che serve per effettuare il cono porta riso.. quindi adesso vi lascio al video.. dove Giada vi dirà tutti i “trucchi” per rendere speciale la vostra cerimonia…

ed.. adesso una curiosità… sul lancio del riso:

Questo avvenimento simboleggia un augurio di prosperità e benessere.

Le origini della tradizione sono da ricercare in leggende popolari e costumi d’un tempo. L’ipotesi maggiormente accreditata è quella che si rifà alla tradizione cinese.

Secondo un’antica leggenda cinese, il Genio Buono, commosso alla vista della sofferenza del suo popolo colpito da una grave carestia, chiese ai contadini di irrigare i campi con l’acqua del fiume e vi disperse i propri denti. Dall’acqua crebbero migliaia di piante di riso che sfamarono il popolo. La leggenda dunque associa il riso all’abbondanza e alla felicità che trova espressione nel sorriso umano, con i denti che si fanno seme di gioia futura.

Halloween

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Ott 312012
 

Eccoci qua al giorno tanto atteso dagli Americani e dalle città del nord del New Mexico..: HAlloWeeN..

un giorno tanto atteso da grandi, per le “spaventose” ed enormi feste che organizzano, e dai più piccoli che vanno per le case a chiedere “dolcetto o scherzetto” (trick or treat).

L’usanza di Halloween è legata alla famosa leggenda dell’irlandese Jack, un fabbro astuto, avaro e ubriacone, che un giorno al bar incontrò il diavolo.

A causa del suo stato d’ebrezza, la sua anima era quasi nelle mani del diavolo, ma, astutamente, riuscì a far trasformare il diavolo in una moneta promettendogli la sua anima in cambio di un’ultima bevuta.

Jack mise il diavolo nel suo borsello, accanto ad una croce d’argento, cosicché egli non potesse ritrasformarsi, quindi il diavolo gli promise che non si sarebbe preso la sua anima nei successivi dieci anni e Jack lo lasciò libero…

Dieci anni dopo, il diavolo si presentò nuovamente e Jack gli chiese di raccogliere una mela da un albero prima di prendersi la sua anima.

Jack, così, incise una croce sul tronco, soltanto dopo un lungo battibecco i due giunsero ad un compromesso: in cambio della libertà, il diavolo avrebbe dovuto risparmiare la dannazione eterna a Jack.

Durante la propria vita commise tanti peccati che, quando morì, rifiutato dal paradiso e presentatosi all’Inferno, venne scacciato dal demonio che gli ricordò il patto.

Visto che era  freddo e buio, il demonio gli tirò un tizzone ardente (eterno in quanto proveniente dall’Inferno), che Jack posizionò all’interno di una rapa che aveva con sé. Cominciò da quel momento a girare senza tregua alla ricerca di un luogo di riposo sulla terra.

L’usanza infatti è di mettere una zucca davanti la casa per far si che Jack capisca che non può entrare..

Leggenda della macchina fantasma..

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Ott 302012
 

Ecco per voi una storia che potrete raccontare domani e far impaurire tutti:

Era il due novembre e si stava scatenando una terribile tormenta. Dopo molto tempo, ancora non si era fermato nessuno ed il tale si venne cosi’ a trovare in mezzo alla tormenta, talmente forte che non riusciva a vedere oltre i tre metri di distanza. Improvvisamente, vide avvicinarsi una sagoma, che alla fine realizzo’ essere quella di un’auto nera delle pompe funebri: si avvicinava lentamente e si fermo’ proprio di fronte. Il tale non si fece pregare: sali’ nell’auto e chiuse la portiera. Dopo essersi accomodato sul sedile anteriore, si giro’ e noto’ con terrore che non c’era nessuno al posto di guida.

L’auto riparti’ lentamente.

Il tale era sopraffatto dal terrore, che aumentò a dismisura quando notò che l’auto si stava inesorabilmente dirigendo verso una curva a gomito.

Allora inizio’ a pregare chiedendo perdono dei peccati e implorando la salvezza della sua anima, in vista del tragico destino. Improvvisamente, poco prima dell’approssimarsi alla curva, una mano tenebrosa entro’ dal finestrino del posto di guida, afferro’ saldamente il volante e sterzo’, poi scomparve.

Paralizzato dal terrore, il tale si aggrappo’ con tutte le sue forze al suo sedile, rimanendo immobile e impotente. Tale macabro evento si verifico’ ad ogni curva, mentre la tormenta andava aumentando di intensita’. Il terrore divenne panico quando comincio’ a udire distintamente dei sospiri ovattati che provenivano da dietro, si volto’ ma vide solamente una bara. Allora, sopraffatto dalla paura, con le ultime forze rimastegli apri’ di scatto la portiera e si getto’ fuori, iniziando a correre a piu’ non posso verso il paesino piu’ vicino che distava non piu’ di un paio di chilometri. Ivi giunto, si diresse al piu’ vicino bar, entro’ e ancora affannato e tremante chiese un cognac. Visto il suo stato, alcuni dei presenti si incuriosirono e gli chiesero cosa fosse successo, e lui racconto’ la orribile esperienza che aveva vissuto.

Un silenzio di tomba scese nel locale, il terrore si impossesso’ dei pochi presenti.

Dopo circa mezz’ora si presentarono nel locale due tizi bagnati fradici, e appena varcato l’uscio notarono il tale in piedi al centro del bancone.

Avvicinandosi, uno dei due si rivolse all’altro dicendo:

“Guarda, Giuva’, guarda dove sta quello che e’ salito sull’auto mentre la stavamo spingendo!!!”

Ferro di cavallo in laminato argento con nappina rossa

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Ott 132012
 

Avete appena dato la laurea e volete festeggiarvi con una bella festa e perchè no dare anche dei ricordini gli invitati?

ci sono idee anche per questo nel nostro sito! infatti alla vostra sinistra potrete osservare un articolo della nuova collezione..

un ferro di cavallo in argento laminato, decorato con dei forellini e un fiocco centrale in rilievo.. e per dare un tocco di colore una nappina rossa..

I ferri di cavallo sono considerati i più universali fra i portafortuna, in antichità questo oggetto era considerato tale per la sua somiglianza alla mezzaluna, il simbolo di Iside.

I cinesi vedono nel ferro di cavallo la somiglianza al serpente sacro, mentre per i turchi ricorda la mezzaluna.

In Inghilterra l’origine di questa tradizione consiste nella leggenda di Saint Dunstan, un fabbro che diventò arcivescovo di Canterbury nell’anno 959, inchiodò un ferro di cavallo allo zoccolo del diavolo mentre gli era stato chiesto di ferrare il suo cavallo. Il diavolo fu liberato solo dopo che ebbe promesso di non entrare mai più in un luogo protetto da un ferro di cavallo sulla porta.

I romani inchiodavano ferri di cavallo alle pareti per difesa contro la peste, e stavano attenti che le estremità del ferro fossero rivolte verso l’alto perchè se il ferro fosse voltato in un altro modo, la fortuna poteva scappare fuori.

Scultura melagrana in laminato argento

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Set 302012
 

Una novità per le bomboniere matrimonio..

una bellissima scultura di melagrana in argento laminato.. adatta per la tua cerimonia..

vi chiederete perchè proprio questo frutto? l’usanza dell’uso di questo frutto e di tanto tempo fa infatti

una leggenda turca narra che se la sposa scaglia un frutto per terra e questo si spacca, ella avrà tanti figli quanti sono i chicchi usciti dal frutto.

le misure dell’oggetto sono: H 4,5×6

inoltre vi proponiamo anche la versione confezionata con una graziosa coccarda gialla, i confetti sono inclusi nel prezzo e potrete sceglierli  a fine ordine..

venite a trovarci sul nostro shop per vedere tutte le novità!

Feb 112011
 

Migliaia e migliaia sono le leggende e le storie legate a questa tradizione oramai millenaia…alcune le ho già riportate,ma oggi mentre sbirciavo in rete mi sono imbattuta in tante altre misteriose quanto magiche storie:

Si racconta infatti che San Valentino mentre era rinchiuso in carcere,fece amicizia con la figlia del carceriere,che fu ben lusingata di accettare tale dolcezza e corteggiamento da parte dell’uomo. Il giorno del suo martirio ossia il 14 febbraio,egli lasciò all’amica solo un bigliettino di addio con su scritto “dal tuo Valentino”,ecco perchè da quel giorno è usanza degli innamorati scambiarsi bigliettini con frasi e messaggi d’amore.

–  Un altra leggenda narra che San Valentino possedesse un meraviglioso giardino pieno di fiori e che permettesse a tutti i bambini,che lo volevano,di giocarci. Premuroso e generoso,ogni qual volta veniva sera,scendeva dalla sua casa e dopo una breve benedizione regalava ad ogni bambino un fiore,chiedendo di portarlo alle loro mamme,in questo modo si accertava che tutti tornassero a casa pesto e nello stesso tempo alimentava in loro il desiderio di amore e allegria per il prossimo. per questo è usanza regalare fiori e porgere dono alle persone a noi care.

Ma ancora non è finita qui:

–  E’  usanza raccontare,ulteriormente,che San Valentino un giorno venne arrestato dal re che lo aveva condannato al carcere a vita e i bambini , erano soliti giocare nel suo giardino,piansero molto. Valentino dal carcere pensava ogni giorno a quei poveri bambini che non avrebbero più avuto un luogo sicuro dove potersi rifugiare,allora ci pensò il Signore. Fece fuggire due colombe di Valentino dalla gabbia e le inviò al carcere nel quale era rinchiuso,subito,egli,riconobbe i loro forte tubare e affacciatosi alla finestra prese le prese con sè. Al collo di una legò con un filo un bigliettino e all’altra una chiave a forma di cuore. Quando le colombe tornarono la giardino furono accolte con molta gioia dai bambini che subito riconobbero la chiave,che avrebbe così permesso di aprire il giardino,e estraendo il bigliettino,legato all’altra colomba lessero queste dolci parole: ” A tutti i bambini che amo…dal vostro Valentino”

San Valentino è la festa che tutti gli innamorati amano festeggiare,è un modo per sottolineare l’amore e la fedeltà che lega il loro rapporto.

In realtà ogni giorno,per chi si vuole bene,dovrebbe essere un San Valentino,ma nella frenesia di tutti i giorni,molto spesso ci si dimentica dell’altro,e allora perchè non utilizzare un giorno in particolare per dedicarsi esclusivamente l’uno all’altro!!!

Un dolce e amoroso San Valentino a tutti   Marta

Feb 012011
 

 

Mancano poco più di 14 giorni alla festa più amata da tutti gli innamorati e già dagli scaffali dei negozi spuntano cuori,cuoricini,peluche,coppie di tazze per lui e per lei e chi più ne ha più ne metta pronti per essere acquistati fini all’ultimo giorno,ma non è tutto,i fiorai hanno addobbato con composizioni di rose,fiori rossi i loro vivai,le pasticcerie hanno preparato torte a forma di cuore,scatole con i famosi Baci….

Ma vi siete mai chiesti da dove nasce questa festa?

Beh!!sinceramente io me lo sono sempre chiesta e giorovagando qua e la ho scoperto che esistono tantae ma tante leggende legate a quasta figura di San Valentino,martire Cristiano del 270 D.C.  e ora voglio raccontarvene qualcuna:

– Una prima leggenda narra di un giovane di nome Sabino che,camminando un giorno nella piazza principale di Terni,vide una ragaza,Serapia, ed immediatamente se ne innamorò. sabino andò dai genitori di Serapia per chiederne la mano,ma ricevette un rifiuto dal momento che il giovane era pagano mentre la famiglia della giovane Cristiana. Per poter risolvere questo problema,la fanciulla pregò Sabino,in nome del loro amore,di andare dal loro vescovo Valentino per farsi battezzare in modo da convertirsi al Crisitanesimo. Purtroppo però mentre si preparavano i festeggiamenti per il Battesimo e per le nozza prossime,serapia si ammalò di tisi.Sabino  supplicò il Vescovo affinchè non fosse separato dalla sua amata,dunque come da lui richiesto,lo battezzò e li sposò,ma mentre alzò le mani al cielo per la benedizione,i due sposi caddero in un sonno Beatificante.

– Una seconda leggenda invece,unisce alla figura di San Valentino il simbolo(da noi ancora utilizzato),della rosa rossa. “Si narra che un giorno San Valentino sentì passare in prossimità del suo giardino,due innamorati che discutevano. Per porre rimedio al loro litigio,decise di andargli incontro con una rosa rossa pregandoli di riconcialiarsi facendogli stringere il fiore tra le loro mani. Qualche tempo dopo la coppia ritornò da San Valentino per invocare la benedizione per il loro Matrimonio. La storia si diffuse così velocemente che gente da ogni dove accorreva per farsi benedire ogni 14 di febbraio.”

– Una terza leggenda ha un carattere religioso. Si racconta che in realtà san valentino,Vescovo martire,fu scelto dalla chiesa cattolica per porre fine ad un rito pagano legato alla fertilità. Il rito in questione era in onore del Dio Lupercus al quale,ogni anno,si rendeva omaggio creando di volta in volta una coppia di amanti che avrebbero dovuto scambiarsi intimità fino allo scadere dell’anno.

Qui di seguito vi ho riportato solo alcune delle tante leggende che esistono su San Valentino….Ma non preoccupatevi aggiornerò l’articolo con tante altre curiosità,storie e….